[{"data":1,"prerenderedAt":147},["ShallowReactive",2],{"guide-acconti-forfettario-giugno-novembre":3,"guide-index":89},{"slug":4,"title":5,"description":6,"date":7,"keyword":8,"category":9,"blocks":10,"faq":71,"related":84},"acconti-forfettario-giugno-novembre","Acconti forfettario giugno novembre: saldo e calendario","Come funzionano saldo e acconti di imposta sostitutiva e contributi nel forfettario: calendario di giugno e novembre ed esempio sul secondo anno.","2026-10-12","acconti forfettario giugno novembre","tasse",[11,14,17,19,21,27,29,31,33,35,37,44,46,48,50,56,58,61,63,65,67,69],{"type":12,"text":13},"p","Nel forfettario paghi le tasse in due momenti. A fine giugno versi il saldo dell'imposta sostitutiva dell'anno precedente insieme al primo acconto dell'anno in corso. Entro fine novembre versi il secondo acconto. Con il metodo standard, i due acconti valgono ciascuno il 50% dell'imposta dell'anno precedente. I contributi seguono una logica simile, con alcune differenze in base alla cassa a cui sei iscritto. Il momento più pesante arriva quasi sempre nel secondo anno di attività: in un solo colpo paghi le tasse del primo anno e anticipi quelle del secondo.",{"type":15,"text":16},"h2","Come funzionano saldo e acconti dell'imposta sostitutiva",{"type":12,"text":18},"L'imposta sostitutiva si calcola così: prendi gli incassi dell'anno, li moltiplichi per il coefficiente di redditività della tua attività, togli i contributi previdenziali versati nello stesso anno e applichi l'aliquota. L'aliquota è del 15%, oppure del 5% per i primi cinque anni di una nuova attività, se ne hai i requisiti. Conta il criterio di cassa: rilevano i soldi effettivamente incassati e i contributi effettivamente pagati nell'anno.",{"type":12,"text":20},"Il saldo è la differenza tra l'imposta dovuta per l'anno e gli acconti già versati per quello stesso anno. Gli acconti sono invece un anticipo sulle tasse dell'anno in corso. Con il metodo storico si calcolano sull'imposta dell'anno precedente e si dividono in due parti uguali:",{"type":22,"items":23},"ul",[24,25,26],"se l'imposta dell'anno precedente non supera 51,65 €, non devi alcun acconto;","se è compresa tra 51,65 € e 257,52 €, paghi l'acconto in un'unica rata a novembre;","se supera 257,52 €, paghi il 50% a giugno e il 50% a novembre.",{"type":12,"text":28},"Ad esempio, se nell'anno precedente la tua imposta è stata di 200 €, non paghi nulla a giugno come acconto e versi 200 € in un'unica soluzione a novembre.",{"type":15,"text":30},"E i contributi?",{"type":12,"text":32},"Se sei iscritto alla Gestione separata INPS, l'aliquota è del 26,07%, oppure del 24% se hai già un'altra copertura previdenziale. Si applica sul reddito forfettario, cioè sugli incassi moltiplicati per il coefficiente, fino a un massimale di 122.295 €. Anche questi contributi si pagano con saldo e acconti, alle stesse scadenze di giugno e novembre. La percentuale degli acconti contributivi chiedila al tuo commercialista: non è la stessa dell'imposta.",{"type":12,"text":34},"Se sei artigiano o commerciante funziona in modo diverso. Sul reddito minimo di 18.808 € paghi contributi fissi: 4.521,36 € se sei artigiano, 4.611,64 € se sei commerciante, a cui si aggiunge la quota di maternità di 7,44 €. Questi importi si versano a rate fisse durante l'anno, con un calendario diverso da quello delle tasse: verifica le date con il commercialista. Sul reddito che supera il minimo paghi il 24% se sei artigiano o il 24,48% se sei commerciante. Oltre 56.224 € le aliquote salgono rispettivamente al 25% e al 25,48%. Questa parte eccedente si paga con saldo e acconti, insieme alle tasse, a giugno e a novembre. Se ne hai i requisiti, puoi chiedere la riduzione del 35% dei contributi.",{"type":15,"text":36},"Il calendario dell'anno",{"type":38,"items":39},"ol",[40,41,42,43],"Fine giugno: saldo dell'imposta sostitutiva dell'anno precedente e primo acconto del 50%; saldo dei contributi (Gestione separata o quota oltre il minimo) e primo acconto contributivo.","30 novembre: secondo acconto dell'imposta sostitutiva e secondo acconto dei contributi. Nella stessa data versi anche il bollo delle fatture elettroniche del 3° trimestre.","28 febbraio: bollo delle fatture elettroniche del 4° trimestre.","Durante l'anno, solo per artigiani e commercianti: rate dei contributi fissi sul reddito minimo.",{"type":12,"text":45},"Il bollo del 1° e del 2° trimestre puoi rinviarlo finché il totale resta sotto 5.000 €. Quello del 3° e del 4° trimestre va sempre pagato alla sua scadenza.",{"type":15,"text":47},"Esempio: il secondo anno di un professionista",{"type":12,"text":49},"Marco ha aperto la partita IVA nel 2025 come professionista, con coefficiente del 78%. È iscritto alla Gestione separata e ha diritto all'aliquota del 5%. Nel 2025 ha incassato 40.000 €. Nel primo anno non ha pagato acconti, perché non aveva un'imposta dell'anno precedente su cui calcolarli, e non ha versato contributi.",{"type":22,"items":51},[52,53,54,55],"Reddito 2025: 40.000 × 78% = 31.200 €","Contributi versati nel 2025: zero, quindi niente da dedurre","Imposta sostitutiva 2025: 31.200 × 5% = 1.560 €","Contributi Gestione separata 2025: 31.200 × 26,07% = 8.133,84 €",{"type":12,"text":57},"A fine giugno 2026 Marco versa 1.560 € di saldo dell'imposta 2025 e 780 € di primo acconto 2026, per un totale di 2.340 € di tasse. A questi si aggiungono 8.133,84 € di saldo dei contributi 2025 e il primo acconto contributivo. A novembre 2026 paga altri 780 € di secondo acconto d'imposta, più il secondo acconto contributivo. Solo a fine giugno, tra imposta e saldo dei contributi, escono già 10.473,84 €, prima ancora dell'acconto contributivo.",{"type":59,"text":60},"h3","Perché nel secondo anno rischi di anticipare troppo",{"type":12,"text":62},"Supponiamo che Marco incassi 40.000 € anche nel 2026. Il reddito resta di 31.200 €, ma questa volta può dedurre i contributi versati nel 2026: almeno gli 8.133,84 € di saldo, più gli acconti contributivi. L'imponibile scende quindi al massimo a 23.066,16 €, e l'imposta 2026 sarà al massimo di 23.066,16 × 5% = 1.153,31 €. Con il metodo storico, però, ha versato 1.560 € di acconti. Ha quindi anticipato almeno 406,69 € in più, che recupera nella dichiarazione successiva.",{"type":12,"text":64},"Puoi anche scegliere il metodo previsionale, cioè calcolare gli acconti sull'imposta che prevedi per l'anno in corso. Conviene quando sai che pagherai meno, per esempio perché deduci molti contributi o perché gli incassi calano. Il rischio è sbagliare la stima per difetto e dover pagare sanzioni: fai il conto insieme al commercialista prima di ridurre i versamenti.",{"type":15,"text":66},"Come non farti trovare scoperto",{"type":12,"text":68},"Il problema del secondo anno non è l'importo in sé, ma il fatto che arriva tutto insieme. Ogni volta che incassi, metti da parte una quota per imposta e contributi, calcolata sul tuo coefficiente e sulla tua aliquota. Se sei vicino a novembre, controlla subito quanto devi per il secondo acconto: a metà ottobre hai ancora qualche settimana per organizzarti. Tieni d'occhio anche gli incassi rispetto al limite di 85.000 €: superarlo ti fa uscire dal forfettario dall'anno successivo, mentre oltre 100.000 € l'uscita è immediata.",{"type":12,"text":70},"Nel gestionale Forfettari.org il cruscotto fiscale aggiorna a ogni incasso la stima di imposta e contributi e ti dice quanto mettere da parte su quella fattura. Lo scadenzario ti ricorda le date di giugno, novembre e del bollo con gli importi previsti. Gli avvisi sulla soglia ti segnalano per tempo quando ti avvicini agli 85.000 €. Così arrivi agli acconti sapendo già quanto devi versare.",[72,75,78,81],{"question":73,"answer":74},"Nel primo anno di attività devo pagare gli acconti?","Con il metodo storico no, perché non hai un'imposta dell'anno precedente su cui calcolarli. Il primo versamento arriva a giugno dell'anno successivo, insieme al primo acconto.",{"question":76,"answer":77},"Quanto pago a giugno e quanto a novembre?","A giugno paghi il saldo dell'anno precedente più il 50% di acconto, a novembre l'altro 50%. Se l'imposta dell'anno precedente è tra 51,65 € e 257,52 €, l'acconto si paga tutto a novembre. Sotto 51,65 € non è dovuto.",{"question":79,"answer":80},"Se ho pagato acconti troppo alti li perdo?","No. La differenza risulta a tuo credito nella dichiarazione successiva e la recuperi. Chiedi al commercialista come usarla al meglio.",{"question":82,"answer":83},"Gli acconti dei contributi sono uguali a quelli dell'imposta?","Le scadenze coincidono, ma le percentuali e le regole cambiano in base alla cassa. Per artigiani e commercianti i contributi fissi sul reddito minimo si pagano a rate separate. Verifica gli importi con il commercialista.",[85,86,87,88],"\u002Fcalcolo-tasse-forfettario","\u002Fguide\u002Fquanto-mettere-da-parte-forfettario","\u002Fguide\u002Friduzione-35-contributi-forfettario","\u002Fguide\u002Faliquota-5-forfettario-requisiti",[90,97,103,104,109,114,119,124,130,136,141],{"slug":91,"title":92,"description":93,"date":94,"category":95,"readingMinutes":96},"fattura-elettronica-forfettario-obbligo","Fattura elettronica forfettario obbligo: guida pratica","Fattura elettronica per forfettari: cosa scrivere, natura N2.2, codice destinatario, bollo da 2 € e conservazione, con esempi in euro.","2026-10-14","fatture",7,{"slug":98,"title":99,"description":100,"date":101,"category":95,"readingMinutes":102},"rivalsa-inps-4-forfettario","Rivalsa INPS 4 forfettario: quando addebitarla e calcolo","Rivalsa INPS del 4% nel forfettario: chi può addebitarla in fattura, come si calcola il totale e perché conta su tasse, contributi e soglia di 85.000 €.","2026-10-13",6,{"slug":4,"title":5,"description":6,"date":7,"category":9,"readingMinutes":96},{"slug":105,"title":106,"description":107,"date":108,"category":95,"readingMinutes":102},"bollo-fattura-forfettario-2-euro","Bollo fattura forfettario 2 euro: quando va e come si paga","Quando mettere il bollo da 2 € sulle fatture del forfettario, chi lo paga, le scadenze trimestrali e la soglia di 5.000 € per rinviare il versamento.","2026-10-09",{"slug":110,"title":111,"description":112,"date":113,"category":9,"readingMinutes":102},"forfettario-o-ordinario-conviene","Forfettario o ordinario conviene? Confronto a 30, 50 e 80k","Forfettario o ordinario conviene? Calcoli in euro per un professionista a 30.000, 50.000 e 80.000 € di incassi e quando l'ordinario può costarti meno.","2026-10-07",{"slug":115,"title":116,"description":117,"date":118,"category":9,"readingMinutes":102},"aliquota-5-forfettario-requisiti","Aliquota 5 forfettario requisiti: quando spetta e quando no","Aliquota al 5% nel forfettario: i requisiti per averla nei primi cinque anni, i casi in cui non spetta ed esempi di calcolo in euro.","2026-10-06",{"slug":120,"title":121,"description":122,"date":118,"category":123,"readingMinutes":102},"aprire-partita-iva-forfettaria-costi-2026","Aprire partita IVA forfettaria costi 2026: quanto spendi","Quanto costa aprire e tenere una Partita IVA forfettaria nel 2026: contributi INPS, imposta, bollo, commercialista e gestionale, con esempi in euro.","apertura",{"slug":125,"title":126,"description":127,"date":128,"category":129,"readingMinutes":102},"forfettario-e-lavoro-dipendente-insieme","Forfettario e lavoro dipendente insieme: regole e tasse","Puoi avere uno stipendio e una Partita IVA forfettaria? 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