[{"data":1,"prerenderedAt":148},["ShallowReactive",2],{"guide-forfettario-o-ordinario-conviene":3,"guide-index":90},{"slug":4,"title":5,"description":6,"date":7,"keyword":8,"category":9,"blocks":10,"faq":72,"related":85},"forfettario-o-ordinario-conviene","Forfettario o ordinario conviene? Confronto a 30, 50 e 80k","Forfettario o ordinario conviene? Calcoli in euro per un professionista a 30.000, 50.000 e 80.000 € di incassi e quando l'ordinario può costarti meno.","2026-10-07","forfettario o ordinario conviene","tasse",[11,14,17,19,26,28,30,33,35,37,39,41,43,45,47,49,51,53,55,57,66,68,70],{"type":12,"text":13},"p","Per un professionista con pochi costi il forfettario conviene quasi sempre. Con il 15% di imposta sostitutiva e la gestione separata INPS paghi circa il 29% di quello che incassi, sia a 30.000 sia a 80.000 €. L'ordinario diventa competitivo solo se le tue spese reali superano di molto il 22% degli incassi, cioè la quota che il forfettario ti riconosce già in automatico. Qui trovi i numeri e il modo per capire da che parte stai.",{"type":15,"text":16},"h2","Come si calcolano le tasse nel forfettario",{"type":12,"text":18},"Nel forfettario non deduci le spese reali. Il reddito si calcola moltiplicando gli incassi per il coefficiente di redditività della tua attività. Per professionisti e attività tecniche e scientifiche il coefficiente è del 78%: il restante 22% è considerato una spesa forfettaria, anche se in realtà spendi meno.",{"type":20,"items":21},"ol",[22,23,24,25],"Reddito: incassi × 78%.","Contributi alla gestione separata: reddito × 26,07%.","Imponibile: reddito meno i contributi versati nell'anno.","Imposta sostitutiva: imponibile × 15%, oppure 5% per i primi cinque anni se ne hai i requisiti.",{"type":12,"text":27},"Negli esempi supponiamo che i contributi versati nell'anno siano uguali a quelli maturati. È una semplificazione: in pratica deduci quelli effettivamente pagati, tra saldo dell'anno prima e acconti. Per il confronto va bene.",{"type":15,"text":29},"I numeri a 30.000, 50.000 e 80.000 €",{"type":31,"text":32},"h3","Incassi di 30.000 €",{"type":12,"text":34},"Reddito 23.400 €. Contributi 6.100,38 €. Imponibile 17.299,62 €. Imposta al 15%: 2.594,94 €. Totale tra tasse e contributi 8.695,32 €, ti restano 21.304,68 €. Con l'aliquota al 5% l'imposta scende a 864,98 € e ti restano 23.034,64 €.",{"type":31,"text":36},"Incassi di 50.000 €",{"type":12,"text":38},"Reddito 39.000 €. Contributi 10.167,30 €. Imponibile 28.832,70 €. Imposta al 15%: 4.324,91 €. Totale 14.492,21 €, ti restano 35.507,79 €.",{"type":31,"text":40},"Incassi di 80.000 €",{"type":12,"text":42},"Reddito 62.400 €. Contributi 16.267,68 €. Imponibile 46.132,32 €. Imposta al 15%: 6.919,85 €. Totale 23.187,53 €, ti restano 56.812,47 €.",{"type":12,"text":44},"In tutti e tre i casi il prelievo è del 28,98% degli incassi. È il vantaggio principale del forfettario: l'aliquota non sale quando guadagni di più. Nell'ordinario l'IRPEF è progressiva, quindi più il reddito cresce, più pesa ogni euro in più.",{"type":15,"text":46},"Quando l'ordinario può costarti meno",{"type":12,"text":48},"Nell'ordinario deduci le spese reali e paghi i contributi sul reddito effettivo. Poi su quello che resta paghi IRPEF progressiva e addizionali, al netto di deduzioni e detrazioni. Gli scaglioni IRPEF e le addizionali dipendono dall'anno e dal tuo comune: falli verificare al commercialista. Puoi però capire subito quanto spazio c'è, calcolando quanta IRPEF potresti pagare al massimo per pareggiare il forfettario.",{"type":12,"text":50},"Esempio a 50.000 € con spese reali di 5.000 €, cioè il 10% degli incassi. Il reddito è 45.000 €, i contributi sono 11.731,50 € e la base IRPEF è 33.268,50 €. Per pareggiare i 14.492,21 € del forfettario, IRPEF e addizionali dovrebbero restare sotto 2.760,71 €: circa l'8,3% della base. Su un reddito del genere è molto difficile restare sotto questa cifra, a meno di detrazioni importanti.",{"type":12,"text":52},"Stesso fatturato, ma con spese reali di 20.000 €, cioè il 40% degli incassi. Il reddito è 30.000 €, i contributi sono 7.821 € e la base IRPEF è 22.179 €. Il tetto per pareggiare sale a 6.671,21 €, circa il 30,1% della base. Qui l'ordinario può davvero convenire.",{"type":12,"text":54},"Questa soglia dipende solo dalla percentuale di spese sugli incassi, non dal fatturato. Con spese al 10% il pareggio richiede un'IRPEF media di circa l'8,3%, sia a 30.000 sia a 80.000 €. Il calcolo vale con l'imposta al 15%: se hai diritto al 5%, il forfettario resta ancora più conveniente.",{"type":15,"text":56},"Le differenze che non stanno nel calcolo",{"type":58,"items":59},"ul",[60,61,62,63,64,65],"IVA: nel forfettario non la applichi in fattura. Se lavori con privati, che non possono detrarla, puoi tenere prezzi più bassi o margini più alti. Con clienti aziende la differenza pesa meno.","Bollo: nel forfettario metti 2 € di bollo sulle fatture sopra 77,47 €.","Adempimenti: il forfettario è più leggero, perché non hai liquidazioni IVA né registri IVA. L'ordinario richiede più lavoro e di solito un commercialista più costoso.","Detrazioni personali: nell'ordinario puoi far valere spese e detrazioni che nel forfettario spesso non hanno effetto. Chiedi al commercialista quanto valgono nel tuo caso.","Soglie: il forfettario finisce dall'anno dopo se superi 85.000 € di incassi, e subito se superi 100.000 €. A 80.000 € sei vicino al limite.","Accesso: se nell'anno precedente hai avuto più di 35.000 € di reddito da lavoro dipendente o da pensione, non puoi entrare nel forfettario, salvo che il rapporto di lavoro sia cessato.",{"type":15,"text":67},"Come decidere in pratica",{"type":12,"text":69},"Somma le spese reali dell'ultimo anno e dividile per gli incassi. Se sei sotto il 22%, il forfettario ti fa pagare imposte su un reddito più basso di quello vero, e conviene quasi sicuramente. Se sei molto sopra, per esempio al 35-40%, fai fare al commercialista una simulazione dell'ordinario con le tue detrazioni personali. Ricorda anche gli acconti: nel forfettario l'imposta sostitutiva si versa per il 50% a giugno e per il 50% a novembre, quindi la liquidità va pianificata in entrambi i casi.",{"type":12,"text":71},"Se resti nel forfettario, il modo più semplice per non avere sorprese è accantonare a ogni incasso la quota giusta, vicina al 29% nel caso del professionista in gestione separata. Nel gestionale Forfettari.org il cruscotto fiscale calcola tasse e contributi sui tuoi incassi reali. Ti dice quanto mettere da parte ogni volta che ti pagano, ti avvisa quando ti avvicini alla soglia degli 85.000 € e raccoglie nello scadenzario acconti, saldi e bolli. Così puoi verificare anno per anno se il forfettario resta la scelta giusta.",[73,76,79,82],{"question":74,"answer":75},"A 80.000 € conviene ancora il forfettario?","Per un professionista con spese basse sì: paghi circa 23.187 € tra imposta e contributi. Fai però attenzione alla soglia di 85.000 €, oltre la quale esci dall'anno successivo.",{"question":77,"answer":78},"Qual è la percentuale di spese oltre cui valutare l'ordinario?","Il forfettario per i professionisti riconosce il 22% degli incassi come spese. Se le tue spese reali sono molto più alte, ad esempio intorno al 40%, conviene far simulare l'ordinario al commercialista.",{"question":80,"answer":81},"Con l'aliquota al 5% il confronto cambia?","Sì, a favore del forfettario. A 30.000 € di incassi l'imposta scende da 2.594,94 € a 864,98 €, quindi per l'ordinario è ancora più difficile competere.",{"question":83,"answer":84},"I contributi INPS sono diversi tra forfettario e ordinario?","L'aliquota della gestione separata è la stessa, il 26,07%. Cambia la base: nel forfettario è il reddito calcolato con il coefficiente, nell'ordinario è il reddito al netto delle spese reali.",[86,87,88,89],"\u002Fcalcolo-tasse-forfettario","\u002Fcoefficienti-ateco","\u002Fguide\u002Fquanto-mettere-da-parte-forfettario","\u002Fguide\u002Fsuperare-85000-euro-forfettario",[91,98,104,109,114,115,120,125,131,137,142],{"slug":92,"title":93,"description":94,"date":95,"category":96,"readingMinutes":97},"fattura-elettronica-forfettario-obbligo","Fattura elettronica forfettario obbligo: guida pratica","Fattura elettronica per forfettari: cosa scrivere, natura N2.2, codice destinatario, bollo da 2 € e conservazione, con esempi in euro.","2026-10-14","fatture",7,{"slug":99,"title":100,"description":101,"date":102,"category":96,"readingMinutes":103},"rivalsa-inps-4-forfettario","Rivalsa INPS 4 forfettario: quando addebitarla e calcolo","Rivalsa INPS del 4% nel forfettario: chi può addebitarla in fattura, come si calcola il totale e perché conta su tasse, contributi e soglia di 85.000 €.","2026-10-13",6,{"slug":105,"title":106,"description":107,"date":108,"category":9,"readingMinutes":97},"acconti-forfettario-giugno-novembre","Acconti forfettario giugno novembre: saldo e calendario","Come funzionano saldo e acconti di imposta sostitutiva e contributi nel forfettario: calendario di giugno e novembre ed esempio sul secondo anno.","2026-10-12",{"slug":110,"title":111,"description":112,"date":113,"category":96,"readingMinutes":103},"bollo-fattura-forfettario-2-euro","Bollo fattura forfettario 2 euro: quando va e come si paga","Quando mettere il bollo da 2 € sulle fatture del forfettario, chi lo paga, le scadenze trimestrali e la soglia di 5.000 € per rinviare il versamento.","2026-10-09",{"slug":4,"title":5,"description":6,"date":7,"category":9,"readingMinutes":103},{"slug":116,"title":117,"description":118,"date":119,"category":9,"readingMinutes":103},"aliquota-5-forfettario-requisiti","Aliquota 5 forfettario requisiti: quando spetta e quando no","Aliquota al 5% nel forfettario: i requisiti per averla nei primi cinque anni, i casi in cui non spetta ed esempi di calcolo in euro.","2026-10-06",{"slug":121,"title":122,"description":123,"date":119,"category":124,"readingMinutes":103},"aprire-partita-iva-forfettaria-costi-2026","Aprire partita IVA forfettaria costi 2026: quanto spendi","Quanto costa aprire e tenere una Partita IVA forfettaria nel 2026: contributi INPS, imposta, bollo, commercialista e gestionale, con esempi in euro.","apertura",{"slug":126,"title":127,"description":128,"date":129,"category":130,"readingMinutes":103},"forfettario-e-lavoro-dipendente-insieme","Forfettario e lavoro dipendente insieme: regole e tasse","Puoi avere uno stipendio e una Partita IVA forfettaria? Il limite dei 35.000 € di reddito da lavoro dipendente, esempi in euro e come cambiano le tasse.","2026-10-05","casi-particolari",{"slug":132,"title":133,"description":134,"date":135,"category":9,"readingMinutes":136},"quanto-mettere-da-parte-forfettario","Quanto mettere da parte da forfettario: la percentuale giusta","Quanto accantonare di ogni incasso per imposta e contributi nel forfettario 2026: la formula, gli esempi e l’errore del secondo anno.","2026-10-03",3,{"slug":138,"title":139,"description":140,"date":135,"category":141,"readingMinutes":136},"riduzione-35-contributi-forfettario","Riduzione del 35% dei contributi INPS nel forfettario","Chi può chiedere la riduzione del 35% dei contributi INPS da forfettario, quanto si risparmia, come si chiede e cosa cambia per la pensione.","contributi",{"slug":143,"title":144,"description":145,"date":135,"category":146,"readingMinutes":147},"superare-85000-euro-forfettario","Superare 85.000 € nel forfettario: cosa succede davvero","Cosa succede se gli incassi del forfettario superano 85.000 € o 100.000 €: quando esci dal regime, l’IVA, le tasse dell’anno e come accorgertene in tempo.","soglie",4,1791972340258]