Contributi Pubblicata il 18 ottobre 2026 · 6 min di lettura

Contributi INPS commercianti forfettario 2026: calcolo

Quota fissa, percentuale del 24,48%, riduzione del 35% e un esempio in euro: quanto paghi di contributi INPS da commerciante forfettario nel 2026.

Se sei un commerciante in regime forfettario, nel 2026 paghi all'INPS una quota fissa di 4.611,64 € anche se guadagni poco o niente. Questa quota copre un reddito fino a 18.808 €. Sulla parte di reddito che supera questa cifra paghi il 24,48%, che sale al 25,48% oltre 56.224 €. Se chiedi la riduzione del 35%, la quota fissa scende a circa 2.997,57 € e anche la percentuale si abbassa. Qui sotto trovi come funziona ogni pezzo e un esempio completo in euro.

Come è fatto il contributo dei commercianti nel 2026

Come commerciante sei iscritto alla gestione commercianti dell'INPS, non alla gestione separata. Il contributo ha due parti: una fissa, che paghi comunque, e una a percentuale, che paghi solo se il tuo reddito supera una certa soglia. Questi sono i parametri 2026:

  • Reddito minimo su cui si calcola il fisso: 18.808 €.
  • Quota fissa annua: 4.611,64 €, già comprensiva del contributo di maternità di 7,44 €.
  • Aliquota sul reddito che supera 18.808 €: 24,48%.
  • Aliquota sul reddito oltre 56.224 €: 25,48%.
  • Tetto massimo di reddito su cui si pagano i contributi: 122.295 €.

La quota fissa non dipende da quanto incassi: se apri a metà anno, si riduce in proporzione ai mesi di attività, ma se lavori tutto l'anno la devi versare per intero anche con incassi bassi. È per questo che, per chi è all'inizio, il fisso pesa molto.

Su quale reddito si calcola la percentuale

Nel forfettario il reddito non è la differenza tra ricavi e costi veri, ma si ottiene moltiplicando gli incassi dell'anno per il coefficiente di redditività del tuo codice ATECO. Per i commercianti i coefficienti più comuni sono questi:

  • 40% per commercio, alimentari, alloggio e ristorazione.
  • 54% per il commercio ambulante di altri prodotti.
  • 62% per gli intermediari del commercio, come gli agenti.
  • 67% per le altre attività economiche.

Conta il criterio di cassa: valgono gli incassi effettivamente ricevuti nell'anno, non le fatture emesse. Poiché il limite di incassi del forfettario è 85.000 €, con un coefficiente del 40%, 54% o 62% il tuo reddito resta sotto 56.224 €. In pratica, per quasi tutti i commercianti forfettari si applica solo l'aliquota del 24,48%; lo scaglione al 25,48% diventa rilevante solo con coefficienti più alti e incassi vicini al limite.

Esempio: negozio con 60.000 € di incassi

Hai un negozio di alimentari con coefficiente 40% e nel 2026 incassi 60.000 €. Vediamo i contributi passo per passo, prima senza riduzione.

  1. Reddito forfettario: 60.000 € × 40% = 24.000 €.
  2. Quota fissa: 4.611,64 €, che copre i primi 18.808 € di reddito.
  3. Reddito che supera il minimo: 24.000 € − 18.808 € = 5.192 €.
  4. Contributo a percentuale: 5.192 € × 24,48% = 1.271,00 €.
  5. Totale contributi: 4.611,64 € + 1.271,00 € = 5.882,64 €.

Ora le tasse. I contributi versati nell'anno si deducono dal reddito. Se, per semplicità, nel 2026 hai versato proprio 5.882,64 €, il reddito su cui paghi l'imposta è 24.000 € − 5.882,64 € = 18.117,36 €. Con l'imposta sostitutiva al 15% paghi 2.717,60 €; se hai i requisiti per il 5% dei primi cinque anni, paghi 905,87 €. Nella realtà gli importi versati in un anno mescolano rate dell'anno in corso e saldo dell'anno prima, quindi la cifra deducibile può essere diversa: è un punto da controllare con il commercialista.

La riduzione del 35%: quanto risparmi

I forfettari iscritti alla gestione commercianti possono chiedere all'INPS una riduzione del 35% dei contributi. Non è automatica: va richiesta. Riguarda sia la quota fissa sia la parte a percentuale. Applicando il 35% ai parametri 2026 ottieni questi valori indicativi:

  • Quota fissa ridotta: 4.611,64 € × 65% = circa 2.997,57 €.
  • Aliquota ridotta fino a 56.224 €: 24,48% × 65% = 15,912%.
  • Aliquota ridotta oltre 56.224 €: 25,48% × 65% = 16,562%.

Riprendiamo l'esempio del negozio. Con la riduzione il fisso è circa 2.997,57 € e la parte a percentuale diventa 5.192 € × 15,912% = 826,15 €. Totale: 3.823,72 €, contro 5.882,64 € senza riduzione. Risparmi 2.058,92 € nell'anno. L'importo esatto del fisso ridotto comunicato dall'INPS può differire di qualche euro per il modo in cui viene trattata la quota di maternità, quindi verifica sempre la cifra nel tuo cassetto previdenziale.

Il rovescio della medaglia è che versando meno accumuli meno per la pensione. Se hai pochi anni di contributi o tieni molto alla copertura previdenziale, valuta bene la scelta. Trovi i dettagli su come chiederla e quando conviene nella guida dedicata alla riduzione del 35%.

Errori da evitare

  • Pensare che nel forfettario i contributi siano in percentuale sugli incassi: la quota fissa si paga comunque, anche con incassi bassi.
  • Applicare la percentuale su tutto il reddito: il 24,48% si calcola solo sulla parte che supera 18.808 €.
  • Usare gli importi della gestione separata o degli artigiani: per i commercianti fisso e aliquote sono diversi.
  • Dimenticare che i contributi versati riducono il reddito tassato: se non li deduci, paghi più imposta del dovuto.
  • Dare per scontata la riduzione del 35%: se non l'hai chiesta, l'INPS ti calcola gli importi pieni.

Le date esatte delle rate del fisso e dei versamenti sulla parte a percentuale le trovi nel cassetto previdenziale INPS; se hai dubbi sulle scadenze o sul tuo inquadramento, chiedi conferma al commercialista.

Tenere sotto controllo i contributi durante l'anno

Il problema pratico non è tanto il calcolo, ma arrivare alle scadenze con i soldi già da parte. Nel gestionale di Forfettari.org il cruscotto fiscale stima contributi da commerciante e imposta sostitutiva sui tuoi incassi reali, con o senza riduzione del 35%. A ogni incasso vedi quanto mettere da parte, ricevi un avviso quando ti avvicini alla soglia di 85.000 € e trovi le scadenze di contributi e tasse nello scadenzario, così sai in anticipo quanto ti servirà e quando.

Domande frequenti

Quanto paga di contributi INPS un commerciante forfettario nel 2026?

Almeno la quota fissa di 4.611,64 €, che copre un reddito fino a 18.808 €. Sulla parte di reddito oltre questa cifra si aggiunge il 24,48%, e il 25,48% oltre 56.224 €.

La quota fissa si paga anche se incasso poco?

Sì. Il fisso non dipende dagli incassi: lo paghi per intero se lavori tutto l'anno, oppure in proporzione ai mesi se apri o chiudi in corso d'anno.

Con la riduzione del 35% quanto diventa il fisso?

Circa 2.997,57 € invece di 4.611,64 €, e l'aliquota scende al 15,912%. Controlla l'importo esatto nel cassetto previdenziale INPS, perché può differire di qualche euro.

I contributi INPS si scaricano dalle tasse nel forfettario?

Sì. I contributi previdenziali versati nell'anno si sottraggono dal reddito forfettario prima di calcolare l'imposta sostitutiva del 15% o del 5%.

Approfondisci

Questa guida ha valore informativo: regole e importi possono cambiare e ogni situazione ha le sue particolarità. Prima di decidere, confrontati con il tuo commercialista.

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