Contributi Pubblicata il 3 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Riduzione del 35% dei contributi INPS nel forfettario

Chi può chiedere la riduzione del 35% dei contributi INPS da forfettario, quanto si risparmia, come si chiede e cosa cambia per la pensione.

Artigiani e commercianti in regime forfettario possono pagare il 35% in meno di contributi INPS. È un’agevolazione facoltativa: va chiesta, e ha un costo sulla pensione. Ecco come funziona e quando conviene.

Chi può chiederla

La riduzione è riservata agli iscritti alla gestione INPS artigiani e commercianti che applicano il regime forfettario. Non vale per chi è in gestione separata, cioè la maggior parte dei professionisti senza cassa, né per chi è iscritto a una cassa professionale.

Quanto si risparmia

La riduzione si applica sia alla quota fissa sia alla parte in percentuale. Un commerciante con coefficiente 40% che incassa 40.000 € ha un reddito di 16.000 €, sotto il minimale: paga solo la quota fissa, circa 4.612 € nel 2026. Con la riduzione scende a circa 3.000 €, un risparmio di oltre 1.600 € l’anno.

  • Quota fissa ridotta del 35%, anche se incassi poco.
  • Percentuale sul reddito oltre il minimale ridotta nella stessa misura.
  • Il contributo di maternità, pochi euro l’anno, resta intero.

Cosa cambia per la pensione

Versando meno, ti vengono riconosciuti meno contributi: la pensione futura sarà più bassa e, se versi meno della quota piena sul minimale, potresti vederti accreditare meno mesi di contribuzione nell’anno. Prima di chiederla valuta quanto conta per te l’anzianità contributiva, per esempio se sei vicino ai requisiti per la pensione.

Come si chiede

  1. Si presenta la domanda online all’INPS, dal Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti.
  2. Chi è già in attività la invia entro il 28 febbraio per avere la riduzione dall’anno in corso.
  3. Chi apre una nuova attività la chiede il prima possibile dopo l’iscrizione.
  4. Resta valida negli anni successivi finché non vi rinunci o non esci dal forfettario.

Conviene?

Conviene soprattutto quando la liquidità conta più della pensione: nei primi anni di attività, con incassi bassi in cui la quota fissa pesa molto, o se hai già altre coperture previdenziali. Se invece vuoi costruire la pensione, versare la quota piena è un investimento. Con il calcolatore puoi confrontare i due casi con i tuoi numeri.

Domande frequenti

La riduzione del 35% vale per la gestione separata?

No, è riservata ad artigiani e commercianti in regime forfettario.

Entro quando si chiede la riduzione dei contributi?

Chi è già in attività la chiede entro il 28 febbraio per averla dall’anno in corso; chi inizia un’attività la chiede subito dopo l’iscrizione.

Con la riduzione la pensione è più bassa?

Sì: i contributi versati sono di meno e la pensione si calcola su quanto versato.

Approfondisci

Questa guida ha valore informativo: regole e importi possono cambiare e ogni situazione ha le sue particolarità. Prima di decidere, confrontati con il tuo commercialista.

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